....LUME ospita la finale del Premio Birra Moretti Grand Cru..LUME hosts the final of Premio Birra Moretti Grand Cru....

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Lunedì 6 novembre il ristorante stellato LUME ha ospitato la finale della VII edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, promosso dalla Fondazione Birra Moretti in collaborazione con il magazine internazionale di cucina "Identità Golose". Si tratta di una delle più importanti piattaforme di talent scouting in Italia, che invita le giovani promesse della cucina italiana a creare ricette utilizzando la birra come ingrediente e in abbinamento.

Dopo la gara, svoltasi all’interno del LUME, per permettere ai 180 ospiti alla premiazione di muoversi liberamente agli spazi del ristorante sono stati annessi quelli adiacenti delle tre Venue di W37, creando così un unico ambiente di oltre 1000 metri quadri

All’evento erano presenti giornalisti, nomi illustri del panorama food e un ricco parterre in Giuria composta da chef e sommelier per un totale di 17 stelle Michelin. Tra gli altri, gli Chef Carlo Cracco e Claudio Sadler (Presidente della Giuria) che, insieme al nostro Chef Luigi Taglienti, hanno decretato il vincitore della competizione culinaria tra i 10 giovani finalisti.

Dopo una gara serrata a colpi di ricette gourmet e performance di show cooking in diretta, ad aggiudicarsi la vittoria è stata Solaika Marrocco, chef del Primo Restaurant di Lecce, che con i suoi "Turcinieddhi glassati alla birra con marmellata di cipolla all’arancia, critmi in tempura e infuso di luppolo" (in abbinamento Birra Moretti La Bianca) ha sbaragliato la concorrenza dei suoi agguerriti avversati.

Intervistato a proposito di "Creatività e birra a tavola", tema di questa edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, lo Chef Luigi Taglienti ha dichiarato: "La birra possiede una costruzione coerente a quella dell’alta gastronomia e diventa perciò̀ stimolante, consentendo sempre un accordo e mai un contrasto in termini di abbinamento. È interessante proporla per attrarre una clientela gourmet benché giovane e desiderosa di un’esperienza gastronomica di livello. I tempi sono maturi per questo tipo di offerta, il rapporto qualità prezzo è ottimale e l’esperienza rimane comunque di altissimo livello".

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On November 6th the Michelin-starred restaurant LUME hosted the final of the VII edition of Premio Birra Moretti Grand Cru, powered by Fondazione Birra Moretti in partnership with the international food magazine "Identità Golose". Premio Birra Moretti Grand Cru is considered as one the most important talent scouting platforms in Italy, which invites the emerging talents of Italian cuisine to create new dishes using beer in combination with or as the main ingredient.

After the challenge, held at LUME, in order to allow the 180 guests of the award ceremony to move freely during the different moments of the competition, the three adjoining venues of W37 were joined with the restaurant, thus creating a unique space of over 1000 square meters. The event featured journalists, eminent names of the food world and a rich parterre in the Jury composed by chefs and sommelier, with a total of 17 Michelin stars. Among them there were Chef Carlo Cracco and Chef Claudio Sadler (President of the Jury), who, together with our Executive Chef Luigi Taglienti, selected the winner of the cooking competition among the 10 young finalists.

After a challenging competition characterized by gourmet recipes and live-cooking performances, Solaika Marrocco, Chef at Primo Restaurant in Lecce, won over her competitors with the dish "Turcinieddhi glassati alla birra con marmellata di cipolla all’arancia, critmi in tempura e infuso di luppolo" (in combination with Birra Moretti La Bianca).

Interviewed about "Creativity and beer in cooking", theme of this year’s Premio Birra Moretti Grand Cru, Chef Luigi Taglienti told: "Beer has a consistent structure fitting the high-gastronomy and therefore becomes stimulating, always creating a perfect harmony and never being in contrast with the other ingredients. I think it is interesting to propose the beer to attract gourmet clients, though young-aged and searching for a high-level food experience. The time is ready for this type of offering, the value-for-money is optimal and the experience remains high".

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Paul Jones